I'm forever blowing bubbles
Pretty bubbles in the air
They fly so high, nearly reach the sky
Then like my dreams they fade and die.
Fortune's always hiding
I've looked everywhere
I'm forever blowing bubbles
Pretty bubbles in the air

venerdì, luglio 31

Accapatoi e Knoedel

Apro la porta e….porca vacca questa volta c’è anche l’accappatoio. Sono a Nauders, Austria. 5 chilometri dal confine Italiano e 5 da quello Svizzero. Sono qui per una tre giorni di foto, nono diciamolo fico: photoshooting, che accompagneranno un articolo datato 2010.

Mi hanno spedito qui LORO, gli innominati della capitale, gli enti che DOVREBBERO farmi firmare un contratto VERO, che mi costringeranno a trasferirmi in Roma, che sul numero di agosto hanno pubblicato il mio primo articolo.

Comunque…Nauders. Central Hotel, il migliore bike hotel, 4 stelle, camera con vista sul castello, un balcone enorme ed accappatoio con ciabattine. Direttore che beve il caffè con me e mi racconta del luogo.

Mi sento trattato da Re: ho tutto a mia disposizione, internet illimitato, a cena mi chiedono sempre se voglio ancora qualcosa, a colazione...ah!

Una colazione fantastica, c'è tutto quello che ho sempre desiderato.
Yogourt con ogni genere di cereali, frutta secca e disidratata, torte, pane nero da tostare, 12 tipi di miele ed altrettanti di mamellata, prosciutto, formaggio, uova...un sogno di primissimo mattino.

Tre giorni all’insegna i tanti km in moutain bike accompagnato da Gerhard (http://www.agerer.at/), simpaticissima guida del luogo e dalle sue due figlie che fungeranno da modelle.
Lisa e Julia sono due altoatesine pure: doppio passaporto, scuola dello sport in Italia( sono in Nazionale azzurra B di sci) ed il tedesco come lingua madre, ma le smadonnate e le parolacce sono rigorosamente in Italiano.

Hanno passato 3 giorni a ripetere almeno 3-4 volte gli stessi passaggi, avanti ed indietro, mentre io scattavo la bellezza di oltre 1000 fotografie.

La zona è daverro bellissima. Uno dei migliori posti in cui sia stato fin'ora.

Un particolare microclima fa si che ci siano alberi oltre 2000 metri, una foresta cosparsa di piccoli laghetti che sembra più vicina al British Columbia canadese che alla Valtellina.

Mi accompagnano in Val d’Ulina, dove si cammina in una strada interamente scavata nella roccia ed ad un campanile che spunta dalle acque del lago. In tutta la zona permangono i resti della seconda guerra mondiale, tra cui anche una fantastica roccia finta, stile Diabolik.


A metà di una pedalata da 6 ore le due ragazze si sono mangiate tre Knöedel a testa dalle dimensioni impressionanti.

Al termine del primo giorno Gerhard mi ha portato a casa sua per bere una birra, erano le 16.30, alle 19.35 ero ancora li, con 1 litro di Weisse in corpo, ed l’entusiasta vicino di casa di Gerhard, solitamente ubicato a Ginevra, che mi parlava in Francese, Italiano ed Inglese contemporaneamente…mentre le birre vuote aumentavano sul tavolo.
Ho faticato a trovare l’albergo!

Penso di essermi innamorato di questo posto, tanto che sto già pensando di tornarci, ma per il momento penso sia meglio preparare la valigia ancora una volta…lunedì si parte per Cadice…Miss Tatapume mi ha convinto a fare la mia PRIMA VACANZA AL MARE…niente scarponcini immagino!!!

lunedì, luglio 27

Ho VISTO Berna!

Ore 22.30 di mercoledì.
Il cellulare inonda la stanza con la sua musichetta.
Pronto!” “Hola! Senti una cosa Mazza come al solito ha fato casini ed ora deve andare a Berna per farsi fare il visto all’ambasciata indiana, entro domani. Noi partiamo tra 20 minuti. Ci sei?” “Arrivo. Guido io però!”.
Con questo breve dialogo è iniziata la mia (semi)veglia lunga 45 ore.

Alle 00.00 sono nella regione elvetica, a casa di Mazza, Mendrisio.
La scena che mi si para davanti è fantastica.
Il padrone di casa ed il Nano Sud intenti a caricare in macchina una tenda “Lancia&Gusta” più numerosi sacchi a pelo.
E questi?” “Beh ci fermiamo a campeggiare in mezzo alle montagne!”.

Come previsto partiamo attorno alla 1 e 30. Sosta in autogrill per caramelle. Sullo scaffale una lattina di “Energetico K”, con estratti di foglia di Coca, mi chiama…è anche buonino.
Pochi chilometri ed i due occupanti della macchina già dormono. Passato il Gottardo il destino li ridesta.
Usciamo dall’autostrada. Andiamo a Berna sulla strada normale!”.
Uscita Buochs. Paesino sulle sponde di un lago dalle acque scure (beh erano anche le 3 di notte). Pontile, campanella che suona col vento, alberi frondosi che gettano ombre scure su di noi…che sia Cristal Lake?!
Il satellitare mi indica la strada. Il nastro d’asfalto scorre tra piccoli paesini inondati da gerani alle finestre, poi volta secca a sinistra e sale, sale, sale e…sale.
Dopo un’oretta buona un gatto delle nevi si accompagna col cartello 1732 msm. Scolliniamo ed ecco la sorpresa.

La strada diventa sterrata.

“E NO! E NO!” è il grido che proviene dal sedile posteriore fino a quel momento muto e marmoreo.
Incurante delle proteste mi affido totalmente alla lineetta viola sullo schermo davanti a me e continuo dritto. Scelta azzeccata.

Torna l’asfalto ed in 2 ore siamo a Berna, passando nella “vera” Svizzera, tutta alpeggi e chalet. Sono le 5.55, l’ambasciata indiana, meta delle vacanze di tutti i miei soci, apre alle 9.
Il fiume Aare è largo, ma con una corrente fortissima. Nuotatori si buttano per lasciarsi trasportare senza muoversi. Vorrei provare.

Colazione da Starbucks, passeggaita per la bellissima città, dorata e pulitissima.
Rigida e frivola come solo la Svizzera sa essere. Poi Mazza si da alla compilazione carteggi per Visto, al pagamento della somma dovuta all'ambasciata Indiana, perdendo giusto un'oretta.
Io ed il buon Nano Sud ci intrattenevamo all'inteno di un piccolo parco citadino.
Il sottoscritto spulciando il Mac dello svizzero alla ricerca di una connessine wi-fi libera...cosa alquanto facile in un qualsiasi paese extraitaliano. Riuniti ci dirigiamo verso il centro per il pranzo. Entraimo in un supermercato.
Per la modica cifra di 6 franchi accaparo acqua, 300g di noodles con pollo e verdure ed un gelato. Il Nano lo stesso, ma rinunciando ai noodles in favore di una pasta al sugo scotta ed appoiccicaticcia.
Mazza dirotta la sua fame su uno stinco di maiale: INTERO! Mangia seduto su un gradino della via principale, suscitando il disgusto di buona parte del turismo locale.
Prima di partire bevo una lattina da 500 cl di energetico alla mela verde.
Arriviamo a Como alle 18.30.
Scopriamo che per qualche astrale motivo tutti gli erasmus, i fuori sede ed extraterrestri nostri amici sono in città.
Aperitivo lunghissimo ed alla 1.30 mi sto lanciando da un trampolino di 5 metri nelle acque del lago di Como.
Alle 4.45 finalmente il letto mi accoglie. Wazzastylia it's on the runa!

martedì, luglio 21

Dalla Cava al Castello

Venerdì: Ricevo la tanto attesa telefonata da Roma.

Il solito centralino, la solita voce e la solita: "Parlo con Andrea Sabbadin? Le passo il Direttore".
Mi parla dell'articolo sulla Zillertal. Bene, ma manca qualcosa, troppa cronaca e poco racconto. Servono più descrizioni, il lettore deve entrare dentro la valle Austrica..
"Ha presente Simenon? Ecco dovrebbe descrivere i luoghi in quel modo".
STACIPPA!! Una cosa che tutti fanno tranquillamente senza problemi.
Poi la frase criptica: "Ne riparleremo quando avremo più tempo...qui a Roma!"
Passano due ore ed ancora il mio cellulare lampeggia: LORO. E' il vice direttore:"Sabba(per mantenere l'anonimato come ogni buon supereroe)hai da fare dal 28 al 30 Luglio? Cosa ne dici di andare ancora 3 giorni in Austria per un servizio?"
ED AUSTRIA sarà...ancora!
Dopo questa carrellata di buone notizie sfodero la mia migliore maglietta colorata per una serata di Gala.
Ossia una festa organizzata da Le Torte Fatte in Casa. Gruppo festorganizzativo composto da alcuni cari amici che da un paio d'anni allestiscono serate festaiole, annotabili tra i pochi eventi degni di nota e divertimento che il territorio Comasco offre.
Questa volta si balla a ritmo elettronico, per non dimenticare il Traffic, all'interno di una Cava di cemento.
La "location" sembra il set di Fuga Los Angeles.
Si entra attraverso un tunnel illuminato da gialle e torbide luci, l'asfalto rotto e bagnato da gocce che cadono dalla volta, poi un grande spiazzo con colonne di gomme di trattore che si ergono dalla pietraia, il tutto racchiuso tra pareti di roccia bianca.
Il palco spara luci e colori, scritte luminose sulla roccia, strobo e faretti tutto intorno. Da un momento all'altro mi aspetto una dune buggie nera blindata ed drago meccanico sputafuoco, ma l'unica cosa che sputa qualcosa è il mio caro amico Mazza che mi parla a 2 centimetri dal naso con il fiato del 4° Vodkalemon, cercando di insegnarmi a ballare il tip tap.
Lo accontento, ma con solo una bevanda del toro in corpo (sono il guidatore designato) faccio fatica a tenergli testa.
Attorno alle 3 inizia lo "show dei tacchi".
Giovani donzelle, "messe giù da gara" con tacco 12, iniziano a subire i fumi dell'alcool ed il terreno accidentato della cava. Caviglie e polsi ne risentono.
Miss Tatapume e socie godono dal basso delle loro ballerine.
I Nani (Sud e Nord) si trasformano in moderni cavallieri e si lanciano in soccorso delle damigelle...con scarsi risultati purtroppo.

Tocco il letto alle 4.30.
Tre ore più tardi la sveglia ringhia a pochi centimetri dalle mie orecchie.
Salto sulla fida Volvo CF: direzione castello di Brescia e Campionati Italiani Cross Country MTB. Coda per incidente. PArtito ore 8.30 arrivato ore 11.30. SGRUNT.
Ancora una domenica di lavoro con occhiaie formato gigante. Una giornata passata a camminare tra le bellissime mura della Leonessa d'Italia, tra amici, birre offerte sotto il sole, connessioni wireless inesistenti ed una bellissima tappa del Tour de France guardata dentro un vecchio Game Gear.
Ancora una domenica in attesa di un contratto VERO, ma (forse)sempre più vicino, vicino quanto l'Austria.

Un caldo buon 20 luglio a tutti, ma sopratutto al vecchio Apollo 11 ed al ragazzo Carlo Giuliani.

martedì, ottobre 7

Riflessività ascoltando Avril Lavigne

Giorni strani quelli appena trascorsi, giorni di recuperi e ritrovi, ma anche perdite.

Oggetti che credevo persi da un sacco di tempo ricompaiono all'improvviso in luoghi incredibili, fotografie storiche vengono alla luce tutte insieme, amici che per anni non avevo incontrato, con cui non avevo parlato si fanno di nuovo vivi e scopro che nulla è cambiato o quasi.

Ho ritrovato anche un o stato d'animo che credevo sopito, mi è entrato di nuovo prepotentemente dentro il piacere di far fatica, di stare in sella alle mie biciclette, con i piedi dentro le mie scarpe da corsa, a mollo in piscina virando ogni 25 metri, insomma penso di aver ritrovato chi mi piace essere, forse con qualcosa in più.

Sembrerebbe tutto rose e fiori, ma purtroppo la vita reale non è mai così...insieme a queste belle sensazioni ce ne sono altre più brutte, che offuscano un po' il mio animo e mi riportano con i piedi per terra gonfi di preoccupazioni.

Sento per la prima volta di aver davvero perso una persona a cui tenevo davvero tanto. Non so perchè ora, ma so che lentamente sta andando via. Sapevo che sarebbe accaduto, che sarebbe stato duro da sopportare e mi ero preparato, ma quando ci si trova in mezzo alle situazioni tutto sembra sempre più difficile...così come passato il momento tutto sembra di un'estrema semplicità. Quindi mi metto qui ascoltando senza motivo Avril Lavigne(pessimo davvero) ed aspetto. Stringo i denti. Presto mi guarderò indietro con un ghigno di compiacimento e di ironia cauterizzatrice.

A questo si aggiunge l'inverno e le preoccupazioni per il mio lavoro che lentamente tende a diminuire. Devo attivarmi per trovare altro, magari spostandomi su altre discipline diverse dal ciclismo...vedremo!

Intanto continuo a far fatica, ad allenarmi ed a sognare, a fantasticare ed inventare storie: è quello che so fare meglio e forse anche quello che più mi da gioia...

Ma sopratutto mi chiedo perchè ho scaricato e sto ascoltando la discografia completa di Avril Lavigne??

lunedì, settembre 29

Il ritorno!

Notato niente di diverso?
Cinquequasisei ha deciso di abbandonare il nero sfondo di prima per acaparrarsi un più acidulo verdino.
Un cambiamento che arriva dopo un mese e mezzo di silenzio. Purtroppo sono stato molto preso da alcune facende affaccendate, ma che mi hanno regalato ottimi momenti sia sotto il profilo professionale sia sotto quello più strettamente personale.
Tutto quindi ricomincia da qui, da questa nuova combinazione cromatica e sopratutto dalla settimana mondiale a Varese.
Ormai pensavo di essere abbastanza avvezzo a Campionati del Mondo, sale stampa ed ammennicoli vari, ma arrivando a Varese 2008, mi sono accorto che la MTB è una cosa, il ciclismo su strada un'altra.
Tutto è molto più grande, più ricco, forse più difficile. In sala stampa almeno 3/400 persone, paesi lontanissimi come Giappone o Malesia, lingue incomprensibili e tanta, tanta gente che non si conosce.
Ci ho messo un po' ad abituarmi, ma in un paio di giorni ho fatto qualche conoscenza (ed ho scoperto che la media di bellezza delle giornaliste svizzere è incredibilmente alta).
Finalmente non c'era la bevanda dei due tori come sponsor principale e quindi a noi giornalisti venivano offerte normalissime bottigliette da 5ocl d'acqua e non lattine dolciastre per tutta la settimana. Il mio stomaco ha ringraziato personalmente gli organizzatori. Ringraziamento anche per aver messo una delle ragazze più belle sulla terra a fare i caffè in sala stampa, non ho dormito per diversi giorni a causa dell'enorme quantità di caffeina ingurgitata, ma ne valeva davvero al pena...
Ammetto però che sentivo la mancanza del clima più rilassato dela MTB, mancavano i due tedeschi sempre sudati, i ragazzi di Velonews.com che si fanno spedire le bici dagli USA, Zdenek di MTB.cz che commenta le gare a seconda della qualità della birra venduta al bara ed altri colleghi con cui devo sfoggiare il mio ottimo inglese maccheronish.

A Varese imperavano ovunque le bandiere della Lega...e proiprio per questo ero ORGOGLIOSO di gironzolare per la città in sella alla mia fida biciclettina viola mettendo in bella mostra il mio pass battente bandiera RUMENA ed in alcuni casi fingermi straniero per vedere un po' com'è stare dalla parte opposta...a volte bene, a volte male.
A Varese non avevo molto da lavorare, ero più un turista munito di superpass ed alcune piccole conoscenze.
La cosa mi ha aiutato a gironzolare per carpire situazioni interessanti da raccontare poi nel mio appuntamento quotidiano con la trasmissione Mentelocale di Radio Popolare.
In questo frangente ho voluto fae un po' lo sbruffone ed azzardare il pronostico che più mi sembrava improbabile, ma che covava nel mio cuore da quando ho "provato" a pedalare gli ultimi 3km del percorso iridato...una sparata in falso piano che sembrava urlare "Alessandro Ballan". Così venerdì pomeriggio ho lanciato nell'etere queste parole e così è stato.

Ieri mentre il veneto scattava ero in ufficio a scrivere di piccoli ciclisti comaschi, guardando la gara in streaming...mi sono alzato in piedi e per 3km ho urlato e gridato, saltando di gioia e ridendo...mi sono guardato allo specchio ed ero rosso come un peperone...ero davvero felice!
Ho amato Ballan dal suo primo anno da professionista, quando l'ho visto pedalare per la prima volta sul pavè delle corse minori del nord, da allora ho amto il suo modo di correre molto fiammingo o molto veneto, a seconda dei punti di vista.

Fuori dal mio ufficio fa freddo(11°), anche dentro però, e le nuvole rendono l'aria lattiginosa, ma non so perchè mi sento bene come se ci fosse il sole...questo verdino acido mi piace proprio. Speriamo porti anche fortuna per tutto il resto.

sabato, agosto 2

Agosto col bene che ti voglio!!!

Ed anche agosto è arrivato, e sono sicuro che passerà veloce come tutti gli altri mesi di questo 2008 che ha innestato la quinta marcia.
Mi sono accorto che il tempo, da gennaio ad oggi, è passato davvero velocemente, mi sono scivolate addosso tante cose, alcune hanno lasciato una striscia appiccicosa come quella di una lumaca, una colla naturale che non vuole, o voglio, andare via. Altre cose, tra cui alcune che pensavo avessero molto molta più importanza, sono passate come un rivolo d'acqua sulla schiena, un'inumidimento che dura pochi minuti, una brevesensazione, anche se intensa.

UNA GROSSA NOVITA': Il prossimo 21 agosto(e forse anche il 9) sarò a Radio Popolare per commentare la gara olimpica di MTB, in diretta a Dorando...sarò un Guru, anzi vice-guru!

La settimana appena trascorsa l'ho passata tra un libro, un film, ricette sperimentali e tanto lavoro, ho abbandonato l'allenamento perchè da lunedì cercherò di iniziare una preparazione accurata, autodidattica fino ad ottobre, per poi tornare a seguire tabelle preparate: l'obbiettivo a questo punto è fissato: VAUDE Trans Schwarzwald 2009.

Gara a tappe nella foresta nera che si corre nell aprima settimana di agosto. Rimane comunque apwerta la possibilità di cambiare in corso d'pera obbiettivo optando per la Jeantex Transalp 2009...speriamo di riuscirci anche percè con ogni probabilità il mio "socio" sarà quel pazzo di Simone Giovannozzi!

Ieri sera mi osno ritrovato spapparanzato nella poltrona di un cinema a guardare Hellboy 2. Le aspettative erano davvero alte: mi piace davvero un sacco l'immaginario fantastico che solitamente Guillermo Del Toro inserisce nelle sue pellicole. Casualmente la sera prima, attorno a mezzanotte, ho acceso la tv e proprio in quel momento iniziava "Il Labirinto del Fauno"(film che consiglio davvero a tutti) cosa che mi aveva alzato ulteriormentee le aspettative sul secondo capitolo di Hellboy.



Tutto caduto a metà del film. Non è bruttissimo, ma è un blockbusterone, poco innivativo e troppo legato alla realtà. I mostri e i personaggi fiabeschi sono bruttini, tranne "le fatine dei denti" che ho amato dal primo momento...loro valgono i 5.50 euri del biglietto, il resto non molto.

Domenica gli esordienti corrono ad Apppiano, l'ultimo km inizia davanti a casa mia. Lavorerò in piagiamo guardando fuori dalla finestra!!!eheheh!

Prende sempre più piede l'opzione "cattrepurverdon", quattro giorni(27-30 agosto) a nuotapedalcor tra i canyon basso-francesi, anche se in realtà non ho per nulla voglia di andare in ferie, la mia casetta nuova, il Portogallo a Febbriao ed il Candada nel 2009 mi amaliano come sirene omeriche, devo solo aspettare e risparmiare!

Chiudo con una FOTO DOVEROSA:
2 agosto 1980 Strage alla stazione di Bologna


giovedì, luglio 24

Cosa dire...boh!

Ammetto che mi sto un po' sforzando di scrivere. Ho dato uno sguardo al blog ed era davvero da tanto che non scrivevo, così mi sono detto:"Devi!".
La settimana e mezza passatra è stata davvero molto intensa: tra lavoro, allenamenti, idee creative e sopratutto il week-end a Grotte di Castro per gli Italiani.
Due giorni davvero faticosi, sono partito alle 23.25 di venerdì notte per arrivare nel Lazio alle 5.15.
Due ore di sonno in macchina e poi al lvoro fino alle 21.
Cena in compagnia di alcuni colleghi, dormita di 6 orette strette strette e via di nuovo al lavoro fino alle 17.15 da cui 523 km in 4h48', per essere a casa alle 22, pensare di infiolarsi immediatamente a letto ed invece ritrovarsi davanti alla TV a guardare il MotoGP.

A Grotte di Castro grande festa per Umbi che ha vinto il titolo italiano under23 e per Samu che ha chiuso al 2° tra gli U21... senza dubbio il Team CBE MErida è ormai uno dei più forti in Italia, peccato che sia cresciuto dal basso e siano ben pochi a dargli davvero credito, per tutti, nonostante le vittorie e l'impegno in campo internazionale, rimane una SQUADRETRTA!
Domenica alla CBE Cup si festeggieà la vittoria con cibo e spumante, non mancherò.
Dopo la festa nel primo pomerigio partenza in direzione Modena per il mio 14° concerto dei Subsonica....evvai!
Per il resto tutto è filato via liscio, giorni pieni pieni, riempiti anche dalle tappe del Tour che riesco a vedere grazie alla TV in streaming su internet. Amo la tecnologia.

Dal punto di vista creativo finalmente questa sera dovrebbe prendere forma l'operazione ONDA, spero solo che come al solito la gente non si tiri indietro...io giuro che lo faccio anche da solo, il mi problema ora è trovare il ghiaccio!!!!

Sabato sera Toga Party al Magnolia...è obbligatorio andare.

Mentre ieri sera mi hanno trascinato al cinema a vedere "Batman", giudizio: 3! Pessimo. Noioso, socntato e pure poco coorente con il fumetto. L'interpretazione di Joker di Heath Ledger è molto bella, non così leggendaria come dicevano, ma da "chapeau"; mentre unica scena che mi è piaciuta è stato l'interrogatorio di Joker.

Ora aspetto solo Hellboy2 sperando che Guillermo Del Toro non mi deluda pure lui.
Gli allenamenti vanno a gonfie vele, tutti fatti bene e con regolarità...contento finalmente di stare bene e di riprendere con buona lena e molta voglia.

Allenamenti:
Giovedì: MTB 1h30'
Venerdì: Nuoto al lago
Sabato: MTB 1h(due giri percorso Italiani)
Domenica: RIposo
Lunedì: 50' corsa + Gimstik
Martedì: MTB 2h
Mercoledì: BdC 2h

mercoledì, luglio 16

Il ritorno del caldo...

Avrei voluto raccontarvi la serata del Traffic Festival a Torino, ma come avrete intuito dal post precedente, il fato si è messo tra me Patti Smith, Afterhours ed Hercules&Love Affair. Uffa! Sarà per la proissima volta...spero il 25 luglio al concerto di Ben Harper ad Arezzo. Di sicuro nel mentre ci saranno serate milanesi che non voglio perdermi, anche perchè da quando è iniziata la "bella" stagione non sono andato a ballare ancora una volta ed un po' mi manca.

Questa settimana è trascorsa abbastanza placidamente tra lavoro, tappe del Tour de France e film davvero penosi per i quali ho speso la bellezza di 7 euri!!!
Evento di notevole importanza MAZZA SI è LAUREATO!!! Purtroppo non ho presenziato alla festa, ma almeno c'ero(in ritardo) alla disussione.
Ho ritrovato una marea di amici che non vedevo da un pezzo. Alcuni per merito del torneo di Beach Volley al quale faccio da addetto stampa(appiano beach) un po' per caso mentre ero indaffarato a far passare il tempo.
Ho rivisto con immensa gioia la mia "sorellina" Nene...finalmente ci siamo incontrati dopo un sacco di tempo, ma come sempre mi sembrava di averla vista 5 miinuti prima.
A dir la verità tutti questi incontri(salvo alcuni) mi stanno facendo sentire un po' vecchio: qui si inizia tutti ad avere 25/26 anni, si vedono i primi sintomi della vecchiaia: pancioni gravidi, fedi al dito o promesse, coabitazioni...insomma quelle cose da cui vorrei tenermi alla larga ancora per un po'...il mio complesso di Peter Pan mi piace da morire.
Siccome sto preparando i DVD di Skins da prestare a Greta vorrei spingere tutti a guardare questa serie che mi ha davvero appicciacto allo schermo...finalmente qualcosa all'altezza di Heroes!

Dal punto di vista dell'allenamento la settimana è stata abbastanza proficua, l'unica cosa che ho saltato è stato il nuoto perchè l'avevo programmato al lago per Venerdì, ma tuoni, fulmini e grandine mi hanno consigliato di non andare.
Ora aspetto Sabato quando sarò dalle parti di Grotte di Castro per gli Italiani XC. Lavoro ed ancora Lavoro, ma sabato un tre giretti sul percorso non me li leva nessuno.

Allenamenti:
Venerdì: Calcetto
Sabato: BdC 2h
Domenica: Lavoro
Lunedì: Corsa e Gimstik
Martedì: Rulli 1h30'
Mercoledì: BdC 2h

martedì, luglio 15

Wazzafaind intrommission:

Tratto dal Blog di Wazzafaind Corporation....merita!

Highway to Hell: Torino!
Era praticamente una sorta di piccola tradizione: i membri della Wazzafaind Corporation, o almeno alcuni di essi, una volta all'anno si recano in pellegrinaggio nella città di Torino per pregare a mani giunte gli dei della musica nell'anfiteatro sacro del Traffic Festival.
Anche quest'anno avrebbe dovuto essere così, ma il Dio pagano della pioggia e della disorganizazzione autostradale ha messo letteralmente "i bastoni tra le ruote" dei Membri.
Sabato mattina un rapido giro di telefonate e script su MSN organizza la spedizione. Rebel Hair Tia, Sabba e Scarlett, con in aggiunta la Graziosa Alice, in libertà vigilata, era la formazione d'attacco che avrebbe dovuto portare il verbo della Wazza sotto il palco di Afterhours, Patti Smith e sopratutto sulla dancehall del DJ Set di Hercules & Love Affairs. PArtenza prevista per le 20.30 appena Scarlett abbandonati i panni da Mitch Buchannon del lussuoso "Villa d'Este" fosse stato pronto per salire in macchina e partire.
Partenza, ma alle 20.45 il borbottio degli stomaci vuoti dei 4 sovrasta le note dei Justice nello stereo: sosta autogrill per un Apollo ed una rustichella...
Il cielo a quel punto si era già ingrigito, anzi direi annerito, il vento si faceva sempre più forte e la luce calava. La tangenziale era libera e scorrevole. -4 km allo svincolo per Torino, -3 -2 -1...lo svincolo è chiuso! Cazzo!
"Abbiamo seguito i minuscoloi cartelli di deviazione, siamo usciti e rientrati dall'autostrada, ci siamo ritrovati nell'alto milnese, poi di nuovo in tangenziale ed ancora nello stesso punto da cui eravamo partiti. Sembrava un labirinto d'asfalto!"
Mentre i Membri cercavano invano di trovare il pertugio che li immettesse sulla A4 in direzione Torino un tuono a decibel maggiorati sconvolse la terra. Subito una pioggia torrenziale, monsonica, iniziò a cadere per poi lasciare spazio a grandine di dimensioni testicolari. Le vetture in tangenziale si sono bloccate tutte sotto un cavalcavia, le Wazzamobile era per metà coperta e per metà alla mercè dei meteoriti di ghiaccio...al suo interno la tensione saliva.
Superata la grandinata i Membri riuscivano a ripartire ed a trovare nuove indicazioni di deviazione in direzione Torino-Autostrade.
Statale in direzione di Magenta/Novara. Strade allagate, semafori indecifrabili, uomini in bicicletta incuranti della tempesta e del traffico incazzato come una biscia che tentava di appiattirli al suolo solo per il gusto di mischiare il rosso del sangue al nero dell'acqua mefitica che cadeva dal cielo.
"Stavo guidando con relativa tranquillità quando ad un tratto scorgo un uomo con giubbotto luminoso e du pezzi di qualcosa in mano. Segnalava di passare alla sua sinistra. Rallento poco e faccio male. Ho cercato di investire lui e sopratutto l'albero caduto in mezzo alla strada alle sue spalle. Evitati entrambi per un soffio. Sono un ottimo pilota".
Finalmente, dopo 44km di statale, i Membri hanno avvistato l'eltrata dell'autostrada. I semafori al casello erano tutti verdi, nessun cartello di blocco. Sembrava tutto normale ed i morali all'interno dell'appannato abitacolo si stavano risollevando...erano le 22.47!
Seconda, terza, quarta, quinta...i giri del motore salivano, l'autostrada era deserta, completamente deserta, troppo deserta. 1,3km ed ecco il motivo: una gru larga quanto due corsie era piazzata nel centro e con calma stava rimuovendo cementizi guardrails.
A quella vista il piede in automatico è passato dall'acceleratore al freno. Tia e Sabba scendono e si recano dagli operai che li accolgono con un cordiale: " E voi che cazzo ci fate qui?!"
"Siamo entrati dal casello, guardate che è tutto aperto, nessuno che avverte che state lavorando"
"Impossibile c'è quello col furgone che blocca tutto...o se n'è già andato?"
"Non c'è nessuno noi siamo entrati tranquillamente. Mo come facciamo ad uscire?"
"Basta che tornate indietro!"
"In contromano in autostrada??!! Il casello è aperto, siamo mica scemi, se arrivano macchine siamo morti"
"Ma và è tutto chiuso, anche noi usciamo contromano....occristooo!"
L'imprecazine finale era riferita alle 30/40 vetture che in quel momento comparivano all'orizzonte e che velocemente si avvicinavano.
Tutti fermi. Nervosismo. Gli operai incazzati perchè nessuno aveva chiuso la strada che se ne lavano le mani al suon di "noi non lavoriamo per le Autostrade", gli automobilisti incazzati perchè -IN ITALIA NON FUNZIONA MAI UNA SEGA!- e tra tutto ciò la Wazza che rideva e si faceva fotografie...mai farsi il sangue amaro se ci si può ridere sopra.
Passato del tempo sono arrivati alcuni capoccia dell'autostrada,riconoscibili dal completo riflettente, dicendo che era tutto bloccarto da Milano a Novara, che le auto non avrebbero dovuto trovarsi li (ma va!!!) e che bisognava trovare una soluzione.
Urla, stepiti e quasi un'ora dopo arriva un furgone con un pannello luminoso alle spalle: SAFETY CAR.
Viene spostata di lato al gru e tutte le macchine si mettono in fila dietro alla safety car. Sabba alla guida si sentiva in F1 ed ha iniziato a zigzagare per tenere le gomme calde.
"Ci hanno fatto percorrere alcuni km in regime di safety car, anche se i coglioni che superavano e che hanno tirato dritto per non so quale direzione visto che l'autostrada era chiusa certo non sono mancati. Comunque usciamo alla prima uscita. Eravamo tutti davvero demoralizzati e tristi. L'orologio segnva le 00.24. Avremmo dovuto raggiungere Torino su una statale almeno 2ore30 di viaggio. Ci siamo guardati in faccia e con le "con le facce tese tutti incazzati neri e con le pive nel sacco" (citazione: Chi indovina da cosa vince un Wazzaregalo!!!) siamo tornati a casa di Sabba a farci un piatto di pasta ed ha finire le 6 birre che avevamo in serbo per la serata. Già, questa è la fine più merdosa che avreste potuto aspettarvi...ah no all'uscita di Lomazzo, Sabba ha tentato di rifare la finacata della macchina su un guardrail"...FINE!

giovedì, luglio 10

Paul Weller live@ Villa Arconati...ovvero quando non riesci a star seduto.

Dai tempi dei mei 17 anni, quando ero un giovane musicista punk-rock, bassista nello storico gruppo comasco "Piatni Autobus", ho amato un personaggio che risponde al nome di Paul Weller, metne e leader di The Jam prima e Style Council poi.
Dal 1992 ha iniziato una produttiva carriera solista e ieri, finalmente, dopo un sacco di tempo che lo desideravo sono finalmente riuscito a sentire dal vivo "THE MODFATHER".
Il concerto era nella bellissima location di Villa Arconati a Bollate(Mi), cosatava davvero un bel po' (30€) ma ne è valsa la pena.
Arrivato in biglietteria mi chiedono dove voglio il posto...comecomcome? Un concerto seduto?...ebbene si la sala è completamente piena di sedie, tutte con il loro del numero che DEVE corrispondere a quello scritto sul tuo bifglietto.

Io mi sono beccato un posto in 4^ fila molto laterale, non il meglio, ma niente male. Un ghiacciolo e due chiacchiere ed è già tempo di rientrare perchè comincia...
Nessuna presentazione, nessun ceno al pubblico, Paiul di spalle, disinteressato a tutto, parte schitarrando "blink and you'll miss it"...una scarica di brit rock davvero incredibile.

Il buon Paul ha 50 anni, ma non sembra...suona come un ragazzino, ride, si diverte e con lui il pubblico e la band. Ha le movenze di un vero sbruffone da pub inglese, di quelli che entrano fanno i grandi e poi finiscono stesi a terra da clinti più concreti (il suo chitarrista sembra uno di questi...che si siano conoscoiuti così??)
Il concerto continua con tutti i pezzi migliori. Paul e la band suona bene, la musica è irresistibile, le sedie si muovono in continuazione, tutti ballano da seduti...passa un'ora in un lampo. Quando l'energia del concerto è davvero al top, the Modfather lancia un plettro dal palco, è la scintilla che fa traboccare il vaso: due ragazzi si lanciano per prenderli...poi nessuno riesce più a resistere, tutti ci alziamo e ci ammassiamo sotto il palco, finalmente in piedi, finalmente tutti a saltare, a battere le mani ed a cantare.

Un'ora e 30' di concerto, più un bis da 4 canzoni ed un tris da una sola canzone, una stupanda cover di "All you need is love".
Torno a casa contento...e felice...Paul Weller the Modfather...."We are Mods, we are we are Mods!!"
Dopo il concerto di Justice un'altro bellissimo live e sabato a torino attendono Afterhours, Patti Smith ed Hercules & Love Afair.

martedì, luglio 8

Justice live!Solo questo. Ieri sera un concerto davvero fantastico. Il duo francese spacca davvero di brutto, elettronica tutta da ballare, ma che non ti stanca mai.

Un continuo alzare il ritmo per poi bloccarlo, far rifiatare l'adrenalina del pubblico per poi spingere di nuovo sull'acceleratore...maglinifici sul serio.
Era il mio primo concerto all'Arena Civica di Milano e devo dire che il posto è davvero adatto ad ospitare concerti. Due sole pecche:
-Più zanzare che spettatori
-Uscita dalla porta in stile "opliti pronti alla guerra"
per il resto tutto perfetto e come ogni buon festival vuole una lattina da 33cl di birra costava "solo" 4 euro!!!!!
Il concerto dei Justice, preceduti dagli altrettanto validi LNripley, è stata l'apertura della mia settimana musicale.

Tra oggi e sabato sarò impegnato in una serie di live molto molto interessanti:
-Paul Weller (mercoledì @Bollate)
-Soluwax + Tricky (Giovedì @Torino) oppure Assalti Frontali @Milano
-Afterhours (Sabato @ Torino)
-Cristina Donà (Martedì @ Milano)
Non tutti sono sicuri, ma al 85% ci sarò...poi l'estate continua e non andando in vacanza approfitterò di tutti i concerti gratis che riuscirò a trovare...tipo Verve a Livorno!!
Purtroppo non potrò vedere i Chemical Brothers perchè il 19 luglio sono a seguire i Campionati Italiani a Grotte di Castro...Cazzo!

Per il resto la mia settimana è trascorsa bene bene...allenato con rigore, giocato a pallone con gli amici, lavorato, volantinato, annoiato, ma sopratutto ho fatto il primo bagno della stagione.
Sabato ho preso baracca e burattini e mi sono spostato in terra Elvetica, al lido di Margoggia per prendere un po' di sole e sopratutto fare il primo bagno (non i piscina) dell'anno. Ho preso anche l'occasione per nuotare un po', cosa che farò ancora regolarmente nei prossimi mesi. Perchè andare in piscina quando c'è un lago a 15' di distanza...e pure gratis?

Allenamenti:
Giovedì: 1h30' MTB
Venerdì: Calcetto - 1h di corsa
Sabato: Nuotata al Lago
Domenica: 1h30' BdC + 1h rulli (pioggia imporvvisa)
Lunedì: 45' corsa + 30' Gimstick

mercoledì, luglio 2

Un grande giorno...e giorni pieni!

Dove eravamo rimasti...ah si..al CALDONE che affligge il nord Italia in questi giorni, ma a dir la verità qui dalle mie parti il CALDONE si è visto solo per 2 giorni, poi è iniziato questo strano clima che regala tempesta di notte ed afa di giorno...si sta bene insomma.

Oggi è un grande giorno: ore 20 incontro per chiudere il contratto di acquisto della mia futura casetta in "centro" a Como...35metriquadri a 25cm dalla porta di Bobbe!!!
Non vedo l'ora e nel contempo mi cago adosso dalla paura, vedremo.

Nel frattempo tutto è scorso via tranquillo e sereno, giovedì scorso sono stato al Summer Party del collegio Fraccaro a Pavia. Una cosa fuori dal comune, una festa stile USA. Entrata 14€ e poi tutto gratis, e con tutto intendo proprio tutto: anche il gelato!!!!

Bella musica, un sacco di gente(1500) con una percentuale incredibile, più ragazze(e che ragazze!!) che ragazzi, alcool free, redbull free. Risultato: ho finito per ballare tutta la sera come uno scemo insieme a Carlo Alto. Tia era deputato alla guida quindi sobrietà ed occhi solo per la sua squinzia!!!

Domenica GF dei Longobardi e Giovanissimi...solito tram tram del lavoro, tanto cammino, tanto girovagare in moto, tanto scrivere davanti al CPU e tanta stanchezza alla sera...talmente tanta che non ho neppure visto la finale degli Europei, ero già a nanna!
Come sempre la Longobardi mi ha fatto stare con amici vecchi e nuovi, peccato non aver avuto molto tempo da passare con i ragazzi del Team MTB Lomazzo, uffa non riesco mai a stare con la mia squadra!!! Mi ha fatto piacere vedere Umbe un po' contrariato per il 4° posto, ha i numeri per vincere...ottima gara di Tim Allen, nuovo conoscente americano davvero molto molto simpatico e fuori di testa, e di Logi, simpaticissimo U23 del Team Ideal.

Sabato ci sono i mondiali Marathon, fortunatamente sono riuscito a non andare a seguirli. Fortunatamente perchè già il 19 ed il 20 sarò in Lazio per i Campionati Italiani XC. E' proprio vero: "Per fare il giornalista devi avere un po' di spirito rom!"

Ho avuto poco tempo per allenarmi, tanto che ieri alle 8 di sera ha deciso di salire sui rulli se non stavo fermo ancora un giorno...oggi se riesco volevo pedalare un po' all'aria aperta, ma le nuvolone che vedo in cielo non promettono nulla di buono. Domani spero di riuscire a nuotare un po', poi sabato e domenica a spararmi due uscite, magari sabato vado a provare il percorso della CBE Cup.

Allenamenti:
Sabato: 50' Corsa
Domenica: Lavoro
Lunedì: Rip.
Martedì: 50' Corsa
Mercoledì: 1h Rulli

giovedì, giugno 26

Ser Andrea Sabbadin contro le zanzare elicottero

Un bel dì d'una calda estate contemporanea il prode cavalliere Ser Andrea Sabbadin, dopo aver tavagliato duramente durante la calura giornaliera ed essersi recato ove il cibo si conquista con un piccolo rettangolo sbrillucciacante, decise che era venuto per lui il tempo del suo giornaliero sviluppo dell'arte pedalatoria.
Inossò tosto l'armatura di lycra, i calzari a sgancio rapido e l'elmo da battaglia corredato da lenti colorate, ivi si accostò al suo nero destriero di carbonio.
Controllò con cura che tutti i bardamenti fossero in perfetto ordine: la pressione era giusta, e le pinze rotanti-fermanti funzionavano alla perfezione.
Poteva motare in sella e lanciarsi all' "entrainment".

Percorse tranquillamente il tragitto levigato che dal borgo di Veniano lo condusse nei possedimenti lomazzesi. In quella landa penetò nel fitto del bosco.
Salite, deiscese, sassi, buche, fango e vegetazione incontrava sulla sua strada. Il destriero scorreva ottimamente, ma la fatica ed il caldo lo fecero assudare!!!!
Fu l'inizio della lotta. L'afrore del suo sudore e la lucciocosità della sua pelle, unita chissamai al giallo delle lenti, richiamarono un terrificante sciame di zanzare-elicottero.
I torbidi animali lo attaccarono in ogni dove, cercarono di farlo uscire di strada assaltandogli gli occhi, ma invano perchè le lenti lo proteggevano...al contrario l'armatura estiva di lycra(leggera e fresca) non faceva altrettanto. Colpi sulle gambe, colpi sulle braccia: le zanzare-elicottero non lesinavano con gli attacchi. Dopo 20min di lotta finalmente Ser Andrea Sabbadin trovò l'uscita del labirinto vegetativo, ma tosto si ricredette e con il furore di un serpente bi-fronte si lanciò nuovamente da dove era entrato anzitempo.

Ancora fatica ed ancora nugoli di zanzare-elicottero, ma questa volta Ser Andrea Sabbadin non si fece cogliere impreparato, ne scansò 7 o 8 con la mano guantata, poi in piedi sul suo destriero aumentò l'andatura e issì disse: " Mostri alati...prendetossimi se vi riesce!!!" e s'involò!

Questo narra la leggenda nascosta sotto la pietra, ma il consiglio per voi mortan è quello di metter sempre l'oleoso l'Autan.
Allenamenti:
Lunedì: 45' Corsa
Martedì: 1h45' BdC
Mercoledì: 1h30' MTB

martedì, giugno 24

Inside Worlds...party report!

I 7 giorni passati in Val di Sole a seguire i campionati del Mondo di mountain bike sono stati davvero duri. Seguire un mondiale come giornalista non è affatto facile. E' stressante e faticoso. Finisci le giornate affamato ed appiccicoso, con mal di stomaco incredibili perchè in sala stampa danno solo red bull ghiacciata e ti ritrovi, ogni giorno, con 4 lattine vuote a far compagnia al tuo surriscaldato computer acceso da un tempo immemore.

Corri, in pantaloncini corti, a destra ed a sinistra in mezzo a erba alta ed ortiche, arranchi lungo pendii carico di macchina fotografica, taccuino, penna e cronometro, oggetti che devi poi azionare contemporaneamente al passaggio dei bikers, spesso troppo veloci...con una sola conseguenza: ti perdi il primo o i primi ed inventi distacchi. Fuori ci sono 32/34°, i ragazzi in bici faticano e sudano, ma anche tu giornalista non sei da meno, con i piedi saldati negli scarponcini da montagna che regolarmente slacci ed apri appena arrivi in sala stampa...immaginate le conseguenze.

Dormi poco perchè finisci di lavorare alle 11 e reinizi alle 8, mangi schifezze dolci miste a schifezze salate, bevi litri e litri d'acqua perché le bottigliette da 50cl. scendono in un colpo solo con la conseguenza che dai un incentivo in più alla già abbondante sudorazione che, mista alla polvere alzata dai passaggi dei bikers, crea una patina leggera su tutto il tuo corpo, già completamente ustionato e ricoperto di crema dopo sole.

Strigi mani, parli con centinaia di persone in centinaia di lingue, a dir la verità 3: Italiano, Inglese ed un misto di tutte le infarinature linguestiche conosciute, una sorta di esperanto tecnico-ciclistico.Fai nuove amicizie e ne rinsaldi di vecchie, ti allei con i “nemici” di testate diverse perchè ti sei perso quel passaggio oppure quella dichiarazione, guardi miliardi di foto scattate a bikers e pubblico, con i volontari che ti prendono in giro per le 40 foto fatte alla ragazza carina a bordo pista.

Cammini con passo spedito tra gli stands adocchiando quel particolare pezzo o indumento ad un prezzo stracciato ripromettendoti che ripasserai per acquistarlo, ben consapevole che non sarà così. Trovi poco tempo per pedalare o correre e spesso ad ore impensate tipo le 6 di mattina o le 9 di sera, ti imbuchi in feste dove capisci cosa vuol dire festeggiare la vittoria di un mondiale e ne esci la mattina seguente infilandoti a dormire nel bagagliaio della macchina.

Qui una piccola parentesi va aperta. Nel pensiero comune il ciclista è uno di quegli sportivi morigerati per eccellenza ed in alcuni casi è assolutamente vero, ma provate a mettere insieme in una discoteca 200 atleti professionisti tra i 19 ed i 25 anni ambo-sessi provenienti da 42 diversi paesi del mondo ed otterrete una delle più selvagge feste cui abbia mai partecipato. In più se si unisce il fatto che tra questi 200, 6 dovevano festeggiare la conquista di una medaglia…si ottiene davvero una miscela esplosiva.

I mesi di sacrifici fatti terminano con danze sfrenate in mutande sopra i tavoli, con boccali di birra che vengono rovesciati alla “Flash Dance” su uno svizzero che solo 1 giorno prima pesava i suoi 90g di pasta in bianco per non appesantirsi troppo.
Dagli stand delle squadre emergevano coppie di amanti poliglotti (in ogni senso), le ragazze della Val di Sole ringraziavano il cielo per tutto quel bendiddio straniero.

Il culmine della festa è arrivato con la sfida tra due neo campioni del mondo, entrambi bardati di maglia iridata, per decretare chi reggeva più grappe (gli stranieri hanno questa smodata passione per la grappa, ma odiano il Braulio…stolti).
Insomma dopo mesi e mesi di sacrifici ci vorranno mesi e mesi per riprendersi da questa festa…e la mattina seguente leggevi la partecipazione sui volti!

La giornata seguente è stata molto, molto difficile, lavorare con la “scimmietta” non è piacevole, qui le red bull saranno state almeno 6. E tra due settimane si replica con il Mondiale Marathon…sono già preoccupato.

giovedì, giugno 19

Sol..itario in Val di Sole!

Sono due giorni che sono qui in Val di Sole per i mondiali di MTB e mi sento un po' solo. Di gente che conosco ce n'è davero tanta, ma ho come questa strana sensazione di essere solitario...
Ieri notte per un disguido non ho trovato la stanza in albergo e quindi mi sono dovuto arrangiare dormendo in macchina...meno male che il Volvo dietro fa 1.80m.
Sembrava di stare nel mio letto, solo che questa volta avevo nelle narici il profumo della catena della mia buona Full Dynamix che mi dormiva accanto.
Risveglio bucolico grazie alle campane della chiesa che hanno scocato "solo" le 6 di mattina. Mi sono lavato faccia e denti nel lavandino esterno al cimitero ed ho passeggiato per un po' sul sagrato della chiesa aspettando le 8 che aprisse la Sala stampa ed potessi mettermi al lavoro.
Ieri sono uscito un po' in bici, non tanto giusto un'oretta scarsa per le salite, le ciclabili ed i sentieri attorno a Commezzadura.
Ora finisco questo post e me ne vado a correre un'oretta lungo il fiume, poi finalmente dovrei avere una stanza in albergo, farmi una doccia e dormire in un lettino...in condivisione con uno sconosciuto.
Oggi è giovedì...domani corrono sia Umberto che Samuele, spero facciano una gran gara...per loro, per me(la lunghezza del pezzo sulla Provincia sarà direttamente proporzionale alla loro prestazione) e per la promessa di bagordi di Umberto!!!

A presto

mercoledì, giugno 11

Produttività!

Dev'essere una settimana produttiva. Passi avanti col lavoro, con le organizzazioni Wazza, con gli allenamenti e con i racconti, sopratutto con quelli. (Grazie alla mia critica ufficiale! Come sempre troppo buona.)
Mentre scrivevo mi è successa una cosa strana: non riuscivo a chiudere, cioè ho iniziato questo racconto partendo da una foto cui sono molto affezionato, sapevo che l'immagine era la fine, ma dopo aver inizito la storia mi sono ritrovato a non saper come fare ad arrivare alla conclusione.

Ogni parola, ogni frase richiamava qualcosaltro. Le situazioni si intrecciavano tra loro, ogni azione del protagonista faceva scaturire altre tre o quattro nuove parti. Era come essere in un sito porno, ogni collegamento che sfioravo apriva migliaia di pagine a loro volta stracolme di links.

In un modo o nell'altro sono riuscito a finirlo come avevo desiderato, ma sento che quei 4 fogli word gli stanno stretti...penso già ad una seconda puntata!

Sul fronte allenamenti che dire: ieri 1h sui rulli mentre oggi, giorno in cui ero particolarmente cupo spiritualmente, mi sono sfogato con un buon doppio...1,5km a nuoto e 35' di corsa...
Negli ultimi 5' di corsa le gambe erano pezzi di legno stagionato. Stretching, doccia calda e magnesio hanno riportato tutto alla normalità!
Domattina pertenza per Siena: tre giorni di studio e lavoro ospite di amici, giusto per cambiare un po' aria.
Allenamenti:
Lunedì: 50' Corsa
Martedì: 1h Rulli
Mercoledì: 1,5km nuoto + 35' corsa

lunedì, giugno 9

Non mi ricordo quanto tempo è passato...

Lunedì. Inizia una nuova settimana, anche se in realtà la mia settimana inizia la domenica e finisce il sabato, ma nell'immaginario collettivo, e quindi anche nel mio, il Lunedì è visto come quel giorno in cui tutto inizia, l'avvio di una nuova, piccola, porzione di vita.
Che dire dei 7 giorni appena passati, se non che sono stati un'alternanza di alti e bassi, di cose da fare e da non fare, di doveri e piaceri...è stata una settimana come le altre, ma in fondo in fondo qualcosa di diverso lo ha avuto. Un rapido pensiero, uno scatto d'emozione che mi ha colpito alle 2.15 della notte di domenica o della mattina di oggi...qualcosa che prima mi ha lasciato perplesso, per poi insinuarmi un alone di tristezza: Non ricordo quanto tempo è passato.

A parte questa piccola defaillance post-domenicale tutto è filato per il verso giusto, anche se i problemi all'ADSL mi hanno rallentato un po' il lavoro in settimana ed il sabato sera "movimentato" ha lasciato postumi degni del nome.

Due pomeriggi su tre di studio hanno dato frutti e gli allenamenti sono stati un'alternanza di corsa e rulli causa maltempo perseverante.
A ben guardare la settimana è stata un po' uno schifo, ma l'ho affrontata con il sorriso e quindi ora mi sembra molto migliore di quello che era in realtà...cavolo funziona.

"chiudersi dentro al copriletto, chiudere gli occhi e sperare che quando si esce il mondo attorno sia finalmente come voglio io..."
Da oggi si inzia di nuovo e vedremo come va...intanto vorrei uscire a correre tra un paio d'ore, ma il cielo nero pece non mi rasicura.
!!I'm running in the rain!!

Di buono c'è che ho scritto un nuovo racconto, o meglio lo sto scrivendo,e "qualcuno" lo ha avvicinato allo stile di Nick Hornby...penso sia stato uno dei momenti migliori della settimana!

Allenamenti:
Venerdì: Corsa 45'
Sabato: Rulli 1h30'
Domenica: Riposo

mercoledì, giugno 4

Giugno col bene che ti voglio.

Ed anche giugno è arrivato, anche se la pioggia che continua a cadere mi fa sentire più nel pieno dell'autunno, piuttosto che alle porte dell'estate.
Estate...una parola che si porta dietro una valanga di significati, quasi tutti legati al divertimento ed alla spensieratezza, ma per me quest'anno avrà davvero poca conguenza con questi significati.

Tra una cosa e l'altra mi toccherà rimandare le vacanze a tempi migliori, me ne starò tranquillo a casa, la mia.

Il lavoro difficilmente mi lascerà spazio, l'acquisto della casa mi ruberà fatica e tempo, l'idea di preparare almeno altri 2 esami per la sessione di ottobre richiederà tempo e pomeriggi in biblioteca, gli allenamenti chiederannoa gran voce un paio d'ore al giorno, gli amici prevedono mete proibitive per me e mi manca(sigh!) la spalla per le vacanze a due...ecco la mia estate.

Speriamo solo che accada qualcosa che me la rallegri...non si sa mai.
Vero è che almeno un 3/4 giorni di vacanza vorrei farli e quasi sicuramente so già anche dove: Gorges du Verdon.
Un posto per me magico, dove ho passato alcuni dei più bei momenti della mia breve vitucola di giovane uomo. Ci sono molto affezionato e così quest'anno ho deciso che farò ciò che ho sempre sognato di fare: Io, la mia tenda, le mie biciclette, le mie scarpe da corsa, i miei scarponcini da trekking, i miei costumi ed i miei occhialini....solo questo.
Tenda piantata in mezzo al bosco, lontano dalle cose che mi disturbano sia dentro sia fuori...
Sogno già!

Intanto mi preparo alla settimana che passerò dal 15 al 22 giugno a Malè per seguire i Mondiali di MTB, una sorta di antipasto.

Allenamenti:
Sab: 1h30' Rulli
Dom: Lavoro
Lun: Stretching + Gimstik
Mar: Rulli 1h30'
Mer: Corsa 50'

venerdì, maggio 30

37 giorni dopo

No no, non sono sparito. Diciamo che in questo mese che è passato sono stato un po' incasinato con TUTTO.
Più volte mi sono messo davanti al computer con la precisa intenzione di scrivere sul blog, ma, non so per quale motivo, non avevo nulla che mi sembrasse interessante da raccontare.

A dirla tutta neanche ora ho grandi storie da offrire, ma almeno posso dire di aver ripreso a pedalre, correre e nuotare.
Questo periodo Marzo 2007-Maggio 2008 si è rivelato davvero un intricato gomitolo di lana che ho dovuto sbrogliare molto lentamente. Più volte mi è parso di essere finalmente riuscito a trovare il famoso "bandolo della matassa", ma era solo un'illusione perchè poi si incasinava ancora di più.

Ed ultimamente si è arrotolato nuovamente, ha creato nuovi nodi davvero difficili da aprire e sopportare, ma nonostante questo, non so perchè, mi sento più sereno.

Grandi cambiamenti si preannunciano nella mia giovane esistenza. Ancora un paio di mesi e mi troverò ad abitare solo soletto in un piccolo appartamento del semi-centro di Como, un'avventura che comincia, che mi terrorizza e esalta nello stesso tempo.

L'altro cambiamento...beh...lasciamo stare, meglio non giocare con le ferite!

Quindi dopo un lungo stop ho ripreso a pedalare, per il momento visto il tempo inclemente solo tre sessioni sui rulli una da 2h, perchè non potevo sentrare in casa sudato a causa possibili acquirenti che la stavano visitando, e le altre due da 1h30 con lavori alternati.

Due uscite podistiche di 45' l'una. Lunedì in solitaria sui sentieri dietro casa, dove ho scoperto che l'Antiga (torrente che attraversa il Parco Pineta) era carico d'acqua, almeno 25cm nel punto più profondo, mentre mercoledì ho costretto il buon Carlash ed il cresposo Tia a correre immersi nella boscaglia e nelle zanzare della Pineta di Olgiate.

Oggi invece ho ritrovato il contatto con l'acqua, un'oretta di piscina tranquilla, ma faticosa.

L'obbiettivo di questo periodo è quello di ritrovarmi in uno stato di forma decente a settembre per riprendere ad allenarmi seriamente con l'idea di tornare nel 2009 a dare filo da torcere a quelli che ora hanno vita facile (eheheheheh!!!), ma sopratutto ho ripreso in mano i libri con la chiara intenzione di laurearmi entro 9/09...ambizioso!!!

mercoledì, aprile 23

10 giorni di buio....qui Radio Londra

Sono 10 giorni che non tocco il blog...tanto, davvero tanto.
La colpra è del maltempo, delle persone, del lavoro e del mondo intero.

Settimana scorsa non ho fatto praticamete nulla.

Preso dalla delusione di Lunedì 14 aprile sera (non sto a spiegarne i motivi, sono evidenti!) ho passato in letargo gli altri rimanenti giorni della settimana, rimuginando con gli altri panda lombardi e con la voglia di muovermi pari a zero.

Il molto lavoro mi ha abbattuto ulteriormente ed unito agli strasichi dell'influenza mi ha tolto ogni voglia di allenarmi.

La pioggia, il freddo ed il vento hanno fatto il resto. Ho scoperto che ogni volta che mi cambio per uscire in bici il vento si alza più forte di quanto avvessi pensato...che ce l'abbia con me anche lui?!

Questa settimana invece è iniziata meglio. La voglia di allenarsi è tornata, non prepotente, bensì timida e silenziosa, ma almeno è qui con me e mi singe ad inforcare bicicletta o scarpe da running.

Di buono ed interessante è il fatto che mi è venuta una gran voglia di scrivere. Ho scritto davvero tanto. Non articoli o comunicati stampa, no...racconti. Era una cosa che non facevo da un bel po' di tempo e mi mancava, mi mancava molto.
Ultimamente avevo perso la gioia di scrivere inventando mondi, personaggi e situazioni. Ho scritto cose nuove, ne ho rielaborate di vecchie, mi sono fatto intrappolare da idee ed invenzioni. Sopratutto mi sono lasciato trasportare dalla mia immaginazione, mi mancava davvero tanto e sono molto molto molto contento di averlo fatto, e di farlo ancora.

Questa sera mi attende una notte ai Magazzini: Krakatoa DJ Set...il solito allenamento aerobico fatto di ripetute oscillazioni di bacino e braccia a ritmo psichedelico e luci stroboscopiche...se fossero sempre così gli allenamenti!

Allenamenti:
Lunedì: 50' Corsa - 45' Gimstik
Martedì: 1h BdC
Mercoledì 1h BdC